Lido di Camaiore

Collocato in una invidiabile posizione geografica tra Marina di Pietrasanta e il più noto Viareggio, il Lido di Camaiore si estende per circa 4 km, adagiandosi dolcemente sul mare.
Nell’ultimo decennio questa stazione balneare d’avanguardia ha ulteriormente intensificato il proprio flusso turistico facendo leva sulle proprie peculiari caratteristiche che hanno contribuito a renderla una delle più qualificate località turistiche in Italia e all’estero: attrezzati stabilimenti balneari, vasto arenile, locali pubblici, negozi, giardini e aiuole fiorite, ampie strade, piazze e parchi pubblici.

Ciò che forse non si conosce è che il Lido di Camaiore era già fortemente apprezzato ai primi del Novecento, quando già si poneva come una delle maggiori località balneari in Italia. Il primo grande riconoscimento gli fu attribuito dal grande poeta vate Gabriele D’Annunzio, che lo scelse come suggestiva cornice ove consumare la propria passione amorosa per la famosa attrice Eleonora Duse.
Dopo la seconda guerra mondiale il Lido di Camaiore si pose come meta indiscussa del turismo nazionale ed internazionale. In realtà la sua storia affonda le proprie radici in tempi più remoti, più precisamente nel 190 a.C. quando i Romani decisero di fondare una colonia nella grande pianura del Campus Maior, da cui deriverebbe il nome.

Dopo numerose invasioni barbariche, dopo l’alternarsi di Goti e Bizantini, dopo la dominazione dei Pisani e la conquista da parte dei mercenari tedeschi, Camaiore fu dapprima annesso al Granducato di Toscana nel 1847 e infine entrò a far parte del Regno d’Italia nel 1860.
A circa 9 km dal Lido, nell’Entroterra Versiliano, in un’ampia e verde valle, sorge propriamente la città di Camaiore. Apprezzata soprattutto dagli amanti di archeologia per i resti di antiche civiltà preistoriche, Camaiore si fregia anche di monumenti artisticamente importanti tra cui: la chiesa di S. Maria Assunta in stile romanico, chiamata “Collegiata” e risalente al XIII sec., la Torre del Campanile del IV secolo e l’Abbazia Benedettina del VII secolo. Di notevole prestigio anche il Museo d’Arte Sacra che annovera fra i suoi numerosi pezzi artistici il famoso arazzo fiammingo datato 1516 e attribuito a Peter de Pannemaker.
Sia il Lido che l’entroterra propongono numerose possibilità di svago ed intrattenimento. Nell’intero corso dell’anno sono previste manifestazioni culturali, concerti di musica classica e pop, mostre d’arte e d’antiquariato e mostre agricole. In estate si celebra invece l’atteso Festival di Puccini nella bella Torre del Lago Puccini, dove il famoso compositore realizzò le sue opere più celebri.
Non manca la possibilità di praticare attività sportive di ogni genere, dal nuoto al windsurf, dalla vela al canottaggio, non dimenticando immersioni, tours in mountain bike, pedalò, barche e biciclette.