
Veduta della Costa
Marina di Massa è una tipica località balneare della riviera Apuana. Gli elementi naturali propri di questo tratto di litorale uniti alla modernità e all’avanguardia di questa stazione balneare hanno contribuito alla sua fama oggi riconosciuta non solo in Italia ma anche all’estero.
La costa Apuana, dove sorge la marina, si presenta come un litorale basso e sabbioso la cui continuità è di tanto in tanto interrotta da corsi d’acqua minori. Il suo entroterra pianeggiante è scandito dal passaggio dei due fiumi Magra e Versilia, mentre ad est i massicci delle Alpi Apuane si impongono prepotentemente delimitandola. Queste maestose montagne concorrono a riprodurre un’atmosfera unica ed inimitabile con una visione scenica che incanta lo sguardo. Il colore delle vette perennemente bianco spicca sia in inverno quando le alte cime si presentano completamente innevate, sia in estate quando invece spiccano le vaste macchie bianche del marmo.
Scriveva Giovanni Pascoli nei suoi anni di residenza a Massa dove ritrova il suo nido distrutto:
Siede Massa tra lucida verzura
d’aranci, a specchio del tirreno mare;
vedi tagliente dietro lei spiccare
come un zaffiro immenso la Tambura:
verdeggiante e declive in una pura
chiarità d’alba il Belveder t’appare;
sola, in disparte sembra minacciare
nubi passanti la Brugiana oscura.
Mi sveglia il canto delle capinere
tra le magnolie, e m’assopisce un lento
ronzio di ruote e romba di gualchiere.
Come bimbo cullato io m’addormento;
e allor fugge, allor vola il mio pensiere,
ed in Romagna accanto a voi mi sento.
Massa, 1885.
Dall’attenta lettura del sonetto si intuisce come le bellezze di questa terra possano incantare ed affascinare il visitatore, suggestionandolo. In estate il rifiorire del paesaggio svela un’atmosfera irresistibile che grazie all’arguzia dell’uomo è riuscita ad imporsi nel panorama turistico internazionale. Le sue bellezze naturali, infatti, unite a un turismo innovativo hanno contribuito a renderla una meta turistica di rilievo. In piena estate il litorale pullula di gente attiva che si dimena tra locali e night club, bar con tavolini all’aperto per strada e nei giardini e mercatini che propongono prodotti artigianali nelle vie del centro.
La marina di Massa può inoltre contare sulla mitezza del clima, un fattore che gioca certamente in suo favore. Le alte vette Apuane proteggono la zona dai venti freddi di tramontana ragion per cui la temperatura anche nei mesi più freddi raramente scende al di sotto dello zero. La primavera, invece, si riveste di fiori e di colori già ai primi di Febbraio, periodo in cui si può iniziare ad ammirare il risveglio della natura visibile soprattutto nel simbolo di questa terra, gli alberi di arancio, che rifioriscono in tutto il loro splendore. Pascoli ancora una volta ne descrive mirabilmente le sensazioni, ecco uno stralcio di poesia dell’autore
Siede Massa tra lucida verzura d’aranci,
a specchio del Tirreno mare;
vedi tagliente dietro lei spiccare
come un zaffiro immenso la Tambura …”
Si contano numerosi gli stabilimenti balneari, gli hotel e persino i campeggi concentrati nelle zone di Ricortola e Partaccia nati appositamente per accogliere turisti da tutto il mondo e metterli il più possibile a loro agio.
Per ciò che concerne propriamente la cittadina di Massa, invece, dispone di un patrimonio artistico che, se non di primaria importanza, non è sicuramente trascurabile. Fra tutti spicca il Castello Malaspina, la cui prima attestazione è da far risalire al 1012 e che domina il centro abitato della città. Il Castello è senz’altro uno dei più vasti complessi fortificati Toscani ed in esso sono chiaramente individuabili tre parti principali: il mastio trecentesco, il palazzo residenza dei marchesi e la possente cinta muraria bastionata. L’esterno è scandito dal massiccio fronte della cinta muraria costellato di cannoniere e dotato di bastioni alle due estremità nord e sud.