La città di Pietrasanta è ubicata ai piedi delle colline, più precisamente ai piedi del colle Sala su cui sorgeva una rocca di origini longobarde, lungo l’antica via Francigena e si presenta come un agglomerato irregolare sullo sfondo delle Alpi Apuane. La sua fondazione risale all’epoca medievale, all’anno 1255, come testimonia il suo centro storico che rispetta in tutto e per tutto la tipica struttura pianificata dei centri toscani edificati in quel periodo. Il suo nome, così come lo stemma che la rappresenta, è legato al podestà di Lucca Guiscardo di Pietrasanta. L’insediamento iniziale ricordava la forma di un rettangolo regolare allungato e un impianto a scacchiera fino a quando nel 1311 non fu realizzata la cinta muraria di difesa e il rettangolo del borgo basso fu collegato alla Rocca di Sala dando vita a un insediamento che poggiava fra la collina e il piano.
Pietrasanta è nota per essere il capoluogo artistico della Versilia, in virtù del suo patrimonio architettonico, la sua arte e senza dubbio la sua lunga storia. Se si volesse tracciare un itinerario di visita, non si potrebbe prescindere dal visitare la Collegiata di San Martino, più comunemente nota come Duomo. Una imponente costruzione marmorea, la cui edificazione risale al 1330 su una precedente costruzione del 1256. Nella facciata si ammirano il rosone attribuito a Lorenzo Riccomanni di Pietrasanta e i tre portali sormontati da lunette con rilievi appartenenti alla scuola pisana. L’interno si presenta a tre navate e ospita importanti opere d’arte tutte attribuite a Stagio Stagi, tra le quali il pulpito, le acquasantiere e i due candelabri marmorei ai lati dell’altare maggiore.
Sulla Piazza del Duomo si affacciano eleganti palazzi storici e numerose testimonianze dall’antico e glorioso passato di Pietrasanta. Ricordiamo Palazzo Carli, Palazzo Pretorio, la Fontana, la Colonna della Libertà e il Monumento a Leopoldo II.
Proseguendo nell’itinerario, per coloro i quali hanno desiderio di placare la loro sete artistica, ci si deve fermare ad ammirare la Chiesa di Sant’Agostino costruita nel XIV secolo dai frati agostiniani. La sua facciata è elegantemente scandita da tre arcate cieche sormontate da un ordine di archetti gotici su colonnine.
Nei dintorni della città si scorgono due antiche pievi: quella di san Giovanni e santa Felicita, circondata da olivi e situata in piena campagna, con una facciata e numerosi affreschi al suo interno di età trecentesca; la Pieve di Santo Stefano,con una facciata rivestita in marmo bianco e un pulpito all’interno realizzato in un singolare marmo policromo.
Per gli amanti della curiosità e della storia letteraria, si segnala la presenza della modesta casa natale dei Giosuè Carducci, nella frazione di Valdicastello. Il poeta vi nacque nel 1835 e si ammirano numerosi cimeli e ricordi del poeta.
Se ci si sposta lungo la costa, l’occhio del visitatore è attratto dall’insieme armonico delle bellezze naturali che la Marina di Pietrasanta, come è nota, possiede. Essa si è sviluppata come moderna stazione balneare e si è affermata rapidamente vantando in pochi chilometri quadrati un panorama ricco e vario che comprende il mare, la spiaggia, le pinete e le montagne. I numerosi stabilimenti balneari, presi d’assalto dai vacanzieri, si sviluppano lungo l’intera fascia costiera, caratterizzata da una spiaggia vasta e soffice che raggiunge in alcuni punti quasi 200 metri di larghezza. Il suo mare limpidissimo e azzurro si caratterizza per un fondale sicuro che attira anche il più inesperto dei nuotatori.