Versilia

La Versilia è un lembo del territorio toscano che include popolosi centri più o meno rinomati tra cui spiccano: Viareggio, Lido di Camaiore, Marina di Massa, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi.

L’intero territorio presenta caratteristiche singolari e suggestive che derivano dal mescolarsi di fattori naturali, storici e geografici. Il mare, le spiagge, la selva costiera costituita da macchia mediterranea, le ampie pinete, i laghi, le colline e le vette delle Alpi Apuane che si innalzano verso l’azzurro del cielo, ne dipingono il panorama proponendo una cornice pittoresca e variopinta, determinata da un contrasto di colori che sembrano riproporre tutti gli elementi di una tavolozza. Il blu cangiante del mare, l’oro delle distese sabbiose, il bianco delle montagne di marmo, il verde intenso proprio di una natura folta e rigogliosa, tutto questo e altro ancora è la Versilia. Una fascia costiera con un clima particolarmente mite, ideale per soggiorni in ogni periodo dell’anno.

Le maestose Alpi la proteggono dai venti gelidi del Nord e la presenza del mare ne mitiga ancor di più le temperature. Le Alpi e la fascia costiera rappresentano il valore inestimabile del territorio, due grandi esempi di ecosistemi naturali, che hanno dato vita a Parchi e riserve naturali tra cui il Parco delle Apuane, il Parco di Migliarino e San Rossore Massaciuccoli. Tutti offrono splendidi esempi di fauna e flora protetta: varie specie di uccelli tra cui l’aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale e il gracchio corallino, tra questi anche uccelli migratori; uccelli acquatici, piccoli mammiferi come la volpe, la lepre, il tasso, la faina, la talpa, lo scoiattolo, solo alcuni dei più presenti.

Le origini storiche della Versilia risalgono a più di 4000 anni fa come è testimoniato dai reperti archeologici ritrovati nella zona, ma l’accrescersi della sua importanza coincide con l’avvento dell’età del rame, epoca in cui la scoperta delle nuove tecnologie per la produzione di oggetti metallici, mette a frutto le risorse minerarie proprie del territorio. La conquista da parte delle armate consolari romane ne sviluppa l’assetto urbanistico; è il periodo della costruzione e del prolungamento delle lunghe vie che la collegano ai centri limitrofi. Con la caduta dell’Impero subentrano i Longobardi, la cui influenza sul territorio è visibile ancora ai nostri giorni: il nome di alcune località evidenziano, infatti, termini appartenenti a quella civiltà. In età moderna, la Versilia è soggetta agli scontri che investono le altre città toscane: Lucca, Pisa, Genova e Firenze. Il suo territorio è diviso in due parti, il primo, a nord, sotto l’influenza fiorentina; il secondo, a sud, sotto l’influsso lucchese.

L’Ottocento rappresenta la chiave di volta, se non di svolta per i centri versiliesi. La scienza medica del periodo, scopre gli effetti benefici e salutari dei bagni di mare, pertanto queste città si trasformano in vere e proprie località turistiche della costa, con i primi stabilimenti balneari, dove accorrono numerosi i villeggianti. Da non sottovalutare il patrimonio artistico della terra versiliese, il cui fiore all’occhiello è rappresentato dalle pievi romaniche, chiese antichissime risalenti ai primi tempi del cristianesimo e meta del turismo culturale. Esse non rappresentavano solo il centro della vita religiosa ma anche della giurisdizione locale.